Amici, clienti e lettori delle mie newsletter, rieccomi a voi.

E’ molto tempo che non scrivo, ma è venuto il tempo di farmi risentire.

Il motivo è ovvio, l’epidemia che sta mettendo in discussione tutte le nostre certezze, posso immaginare che stia mettendo in discussione anche la vostra serenità finanziaria.

Per quelli tra voi che hanno qualche anno sulle spalle, come me, non ci voleva.

Ma come! Non ci bastava il crollo delle Torri Gemelle del 2001, la grande crisi finanziaria Lehman Brothers del 2008, la crisi del debito del 2011, il crollo di dicembre 2018…ci mancava anche la Pandemia del Corona virus.

Beh per la verità le crisi nei secoli, si sono susseguite dai tempi più remoti.

La prima di cui si ha notizia è di circa 700 anni fa. Da allora si sono ripetute costantemente lungo l’arco dell’evoluzione della nostra specie.

Queste righe che vi scrivo, sono quanto di più realistico vi posso scrivere e dunque credo che possiate essere certi della mia sincerità, ma anche della responsabilità che mi sto prendendo nel dirvi quello che sto per dirvi.

Ad oggi cominciamo ad avere una vaga idea di quali sviluppi possa avere ciò che stiamo vivendo.

Non sono un medico, non sono un virologo e non ho le competenze per commentare la possibile evoluzione di questo virus, considerando poi che gli stessi esperti, tra di loro, spesso si contraddicono e hanno pareri diversi.

La situazione è grave ed è destinata ad aggravarsi nelle prossime settimane, per il semplice fatto che il contagio allargherà le proprie maglie investendo il resto dell’Italia, l’Europa, l’Africa e il continente americano.

Credo che in futuro ricorderemo il 2020 come l’anno del Corona virus e credo che l’economia, nel suo complesso, pagherà un pesante dazio. Ma sarà per esempio interessante vedere come reagiranno i vari stati e se alcuni continenti più caldi, avranno conseguenze minori pur avendo strutture di gran lunga meno efficienti delle nostre.

Vi ho sempre parlato, nei nostri incontri, presentandovi i possibili pericoli da evitare. Alcuni di voi ricorderanno i miei eventi organizzati per parlare dei fallimenti bancari/bail-in o delle ripercussioni dei tassi negativi sugli investimenti.

Mai però abbiamo dovuto affrontare insieme un evento come quello epidemico, ciò che in finanza viene definito un Cigno Nero. Un Cigno Nero tanto per intenderci è appunto quell’evento che stravolge l’andamento dei mercati e dell’economia a livello globale.

Lo è il Corona virus.

A fronte di ciò vi ho portato gli esempi di altri Cigni Neri, in queste righe: il crollo delle Torri Gemelle, la crisi Lehman Brother’s.

Cigni Neri che hanno addirittura messo in discussione la prosecuzione del mondo come lo conosciamo. Ne siamo usciti. Ogni volta.

Ciò che va fatto ora è prendere tutte le precauzioni del caso, per salvaguardare la nostra salute, quella dei nostri cari e in generale per senso civico nei confronti della nostra comunità. Ogni nostro comportamento poco responsabile, può non generare pericoli direttamente per noi, ma può potenzialmente essere letale per altre persone.

La stessa cosa dicasi per i nostri investimenti: ogni comportamento dettato dal panico, può creare danni a noi stessi. Questo è il momento dei nervi saldi, è il momento in cui avere un consulente, come lo sono io, vi consentirà di gestire la situazione al meglio.

Sono a lavoro ogni giorno da casa e monitoro costantemente la situazione; per questo motivo dovete lasciarvi gestire da chi, come me, ha la situazione sott’occhio e conosce le reazioni dei mercati in momenti come questo.

Lasciate perdere per un po’ di tempo il computer, lasciate perdere gli investimenti, pensate a stare bene.

Le cose vanno valutate con il giusto equilibrio e soprattutto, nel giusto periodo di tempo.

L’epidemia verrà un giorno contenuta, le banche centrali avvieranno misure di espansione in modo da favorire la ripresa economica e gli investimenti si riposizioneranno e creeranno nuovamente guadagni. I momenti come questo sono come le onde dell’oceano: è molto meglio cavalcarle piuttosto che esserne travolti.

Vi allego un pensiero che mi è arrivato da un collega che stimo.

Dice così:

“L’anno che sta arrivando, tra un anno non passerà… l’anno che sta arrivando, sarà l’inizio del nuovo mondo.

Si, perché di nuovo mondo si parlerà, nulla sarà più come prima.

Il modo di lavorare di ognuno di noi, cambierà.

L’economia cambierà.

La medicina cambierà.

Il modo di rapportarci con gli altri cambierà.

Il clima cambierà.

Le nuove tecnologie e l’intelligenza artificiale dovranno correre per arrivare in poco tempo nel mondo del futuro.

Stiamo vivendo la storia, rendiamocene conto!

Siamo in un contesto unico, inaspettato, potenzialmente drammatico, siamo in un contesto che cambierà tutto. Raccontiamo ai nostri clienti ciò che stiamo osservando, raccontiamo ai clienti ciò che stiamo vivendo e soprattutto raccontiamo ai clienti del nuovo mondo.”

Certo…siamo solo all’inizio di questa lunga strada, ma coraggio, la primavera è alle porte e tutto questo, presto, sarà solo parte del nostro viaggio.

A presto, un abbraccio a tutti voi!

Massimiliano Picchioni

EVOLUZIONE INVESTIMENTI