TG Meteo – Ottobre 2020

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Buongiorno a tutti,

vediamo velocemente una panoramica mondiale delle previsioni del tempo per le prossime settimane.

STATI UNITI, il Ciclone Covid sta lentamente ma definitivamente abbandonando il settore. L’alta pressione e il bel tempo stanno tornando, ma il Ciclone Elezioni è in agguato, non si escludono rovesci, anche a carattere temporalesco, che possono guastare la situazione di bel tempo. Dotatevi di ombrelli.

SUD AMERICA, le piogge torrenziali che da anni affliggono l’Argentina sembrano interminabili mentre il Brasile sarà vittima della sua instabilità. Nulla di diverso dal solito.

ASIA, la Cina è ormai avviata alla conquista del bel tempo stabile, grazie alla propria capacità organizzativa in grado di far fronte a qualsiasi tipo di uragano. 

Ma eccoci all’EUROPA. La perturbazione Covid sta definitivamente abbandonando i settori settentrionali. Ne escono feriti ma sostanzialmente in fase di recupero, quasi tutti i paesi, soprattutto quelli appunto, del nord Europa.

Venendo all’ITALIA, in qualche maniera è rimasta al riparo dalla forza distruttiva degli uragani, ma ora è arrivato il momento di vedere se l’ombrellino di cui è in possesso, è forte abbastanza.

Chi ne ha la possibilità, si metta al riparo!

Previsioni terminate.

 

MA CHE COSA STA SCRIVENDO STAVOLTA IL PICCHIONI?

Mai come in questa newsletter sarò molto rapido nell’andare al punto.

Quelle di cui sopra, sono le mie previsioni finanziarie per Ottobre.

Cari clienti, cari lettori, vi ho portato fuori dal Covid, ma pensare che ciò che è successo non avrà ripercussioni, è pura fantasia.

Il lavoro di un consulente patrimoniale, non è certo quello di prevedere una pandemia.

No.

Ma prevedere quali ripercussioni un evento di tale portata può avere sui vostri patrimoni, sì. Questo è il mio lavoro.

Torniamo un attimo ad oggi, fine maggio 2020.

In qualche maniera si concretizzerà il DL per la ripartenza, le cui caratteristiche, in qualche caso, sono uniche e mi portano ad alcuni ragionamenti.

Seguitemi, non ve ne pentirete.

 

DATO OGGETTIVO.

DECRETO RILANCIO ARTICOLO 119 e ARTICOLO 121: detrazione del 110% per le spese sostenute dal 1/7/2020 al 31 /12/2021 per interventi di efficienza energetica, riduzione rischio sismico, impianti fotovoltaici, installazione colonnine di ricarica per veicoli elettrici. Beneficiari: persone fisiche, cooperative di abitazione, Istituti Autonomi Case Popolari. Possibilità di cedere il credito di imposta per un importo massimo pari al corrispettivo dovuto al fornitore. 

Traduzione: non pago, paga lo stato.

 

RAGIONAMENTO FASE UNO:

Il patrimonio immobiliare italiano (in pratica le case degli italiani) ha un valore pari a 6.000 miliardi di euro. Ripeto, 6.000 miliardi di euro ossia più di tre volte il nostro Prodotto Interno Lordo. D’altronde è noto che gli italiani siano grandi proprietari immobiliari e grandi risparmiatori.

Di questi 6.000 miliardi, 1.000 miliardi di proprietà immobiliari sono nella sola Lombardia (il 17% circa del totale).

 

RAGIONAMENTO FASE DUE:

Il patrimonio immobiliare italiano, è mediamente efficiente dal punto di vista energetico? Beh…pensate che io ho acquistato una casa costruita nel 2009 e ha una classe energetica pari a C. Manca il cappotto, mancano ovviamente i pannelli solari, manca la caldaia a condensazione…un casino.

Io credo che, a occhio, il 90% del patrimonio immobiliare, possa essere sottoposto a migliorie di vario tipo oggetto del decreto.

Facciamo 5.000 miliardi di euro per difetto. Ipotizziamo che solo il 50% della popolazione usufruisca di questo beneficio, fanno 2.500 miliardi, e che il valore degli interventi sia pari indicativamente al 15% del valore degli immobili. Fanno 375 miliardi di interventi edilizi a carico dello Stato Italiano.

Una somma assolutamente insostenibile e non coerente con quanto stanziato dal decreto nella sua globalità.

 

RAGIONAMENTO FASE TRE:

Quasi contestualmente al decreto (guarda caso) esce la notizia che l’Europa starebbe ragionando di una concessione a fondo perduto causa Covid, pari a 500 miliardi di euro.

L’Italia e gli altri paesi del sud Europa, si fregano le mani. Finalmente si vede qualche euro dall’Europa! Già ma di questi 500 miliardi, quanti verrebbero destinati all’Italia? 

100? 

200?? 

250???

In ogni caso non sufficienti a coprire la cifra che molto spannometricamente ho calcolato per gli interventi edilizi.

Da dove tiriamo fuori ciò che manca?

 

RAGIONAMENTO FASE QUATTRO:

Eccolo là! Lo spettro della patrimoniale. Me lo vedo già il mese di ottobre, il mese della manovra finanziaria! Lo spread che comincia inspiegabilmente a salire. L’Italia che comincia a sentire l’acqua alla gola, sommersa dai propri debiti. Il rischio default sempre più vicino. I telegiornali e i giornali che cominciano a martellare incessantemente: SPREAD SPREAD SPREAD!!!!

E alla fine la necessaria capitolazione del governo di turno (sarà forse un governo tecnico Draghi a prendersi questo impegno…?).

Patrimoniale sia! In che forma, giuro, non lo immagino ancora, ma mi sa che stavolta ci siamo.

 

ULTIMO RAGIONAMENTO, COSA FARE:

Semplice. Chiamatemi e contattatemi. Ricordatevi di ciò che ho fatto con Il Cigno Nero Covid: mi sono mosso prima.

Trovare riparo sotto l’ombrello giusto è importante, non crediate di fare in tempo ad aprire l’ombrello quando l’acquazzone è arrivato, vi trovereste fradici da capo a piedi.

Dobbiamo vederci e programmare! Non c’è altro da fare.

 

Spero di essere stato utile in questa mia spiegazione. Per quanto ovvio io, come credo tutti voi, mi auguro davvero che il nostro paese ce la faccia e riparta finalmente verso un nuovo futuro. Ma in una fase così complicata, non possiamo pensare che le ripercussioni non abbiano un impatto pesante.

Ricordate la definizione che ho sempre dato al Covid: ACCELERATORE.

L’Italia era già un paese in forte difficoltà, indebitato e con molti problemi da risolvere. Un intervento europeo, non sarà secondo me fine a se stesso.

A presto.

Massimiliano Picchioni

EVOLUZIONE INVESTIMENTI